Perché una mostra?

Tutto nasce da un desiderio di porre l’attenzione sull’ ancestrale affetto che un essere umano così piccolo ed indifeso muove nei confronti dei suoi simili adulti.

 

L’opportunità è arrivata nel 2015 grazie al coordinamento dell’amica Roberta Marchi professionista nel settore eventi e alla disponibilità del Dott.Alessandro Tassi Carboni ex Presidente dell’ordine degli architetti di Parma e ora Presidente del Consiglio del Comune di Parma, che hanno creduto in questa iniziativa e quindi abbiamo creato 24 opere fotografiche in BN in formati 50x70cm esponendole al WOPA, un grande “contenitore” sopravvissuto a dismissioni industriali ed ora diventato “archeologia industriale” sede di iniziative culturali che da alcuni anni lo hanno individuato come luogo di riferimento di tanti artisti e sede di innumerevoli attività per la città di Parma.
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La mostra chiamata “Ancestrale Affetto” era composta da tante immagini di tenere relazioni  fra bambini neonati e dolcissimi genitori.
Questa modo di usare la fotografia in contesti così intimi fra genitori e figli, è stato da noi coniato nel neologismo “Fotografia Affettiva” dando vita ad un nuovo stile.

 

Abbiamo quindi deciso per celebrare questa iniziativa chiamando il nostro sito, dedicato al mondo del bambino e all’affetto che muove all’interno di una famiglia la sua presenza; FOTOGRAFIAAFFETTIVA.COM, perché era indispensabile dare risalto a ciò che più riteniamo vicino alla nostra natura: l’amore per colui che è portatore di ineguagliabile purezza, colui che muove i sentimenti anche del cuore più inaridito, colui che incarna la speranza degli esseri umani: il bambino.
Fantuzzi Graziano